Anche durante un percorso non scolastico, i tempi morti e le decisioni non strutturate possono destabilizzare gli studenti con ADHD e DOP, portandoli a rifiutare le attività o a diventare oppositivi. L’assenza di un piano chiaro può causare crisi decisionali, in cui lo studente non riesce a scegliere cosa fare e si chiude in un rifiuto generale.
La soluzione: Offrire una scelta delimitata e preparare in anticipo le attività
- Opzioni limitate: Presentare due attività o giochi tra cui scegliere, anziché lasciare una scelta ampia. Ad esempio, disporre due giochi sul tavolo e dire: “Oggi possiamo fare questo o quello, da quale preferisci partire?”. Questa scelta limitata dà l’impressione di autonomia, senza generare una crisi decisionale.
- Prevedere momenti di riordino: Anche in terapia, l’uscita è un momento delicato. Prevedere un’attività breve e rilassante per gli ultimi minuti – come colorare o sistemare il materiale – aiuta i bambini a concludere la sessione con calma, senza fretta.
- Evitare domande aperte: Evitare domande generiche come “Cosa facciamo oggi?” che possono destabilizzare lo studente. Preparare sempre le attività in anticipo e proporle come scelte mirate.
Se desideri una guida pratica per la gestione dei tempi morti in terapia, scrivimi per una consulenza personalizzata. Posso aiutarti a strutturare i momenti di ingresso e uscita per ridurre le crisi decisionali.
