Hollywood li ha resi protagonisti di una moltitudine di film, non senza cadere in errori grossolani, finendo per aumentare il numero di pregiudizi e miti che circondano questa figura, ma i bambini gifted sono sempre esistiti, anche prima di diventare protagonisti sul grande schermo.
Vediamo allora, in breve, quali sono i parametri fondamentali per poter parlare di Plusdotazione, in particolare durante l’infanzia:
- Caratteristica fondamentale è quella di mostrare (o semplicemente di possedere) un’abilità superiore a quella dei coetanei in uno o più di questi ambiti:
- Abilità intellettiva generale;
- Specifica attitudine scolastica;
- Pensiero creativo;
- Leadership;
- Arti visive e dello spettacolo (tendenzialmente in ambito teatrale;
- Il bambino Plusdotato ha un QI non inferiore a 130 (anche se in alcuni casi la presenza di un bimbo gifted viene attestata anche con un QI nella fascia di punteggio compresa tra i 120 e il 130);
- Il QI da solo non basta, ci deve essere una confluenza tra la motivazione ( o l’impegno), la capacità e la creatività;
- L’intelligenza è qualitativamente diversa e si manifesta attraverso :
- un vocabolario ampio;
- Linguaggio tendenzialmente molto sviluppato;
- I processi di ragionamento possono presentarsi in modo precoce ed essere avanzati;
- La memoria tende a essere eccellente;
- Ha ampi interessi;
- E’ estremamente curioso (tende a fare quindi moltissime domande);
- Ha una buona capacità di elaborazione visiva.
E’ inoltre importante sapere che la Plusdotazione non è un disturbo da diagnosticare ma solo una dote da riconoscere a da imparare a coltivare!
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