La Plusdotazione: di cosa si tratta?

Hollywood li ha resi protagonisti di una moltitudine di film, non senza cadere in errori grossolani, finendo per aumentare il numero di pregiudizi e miti che circondano questa figura, ma i bambini gifted sono sempre esistiti, anche prima di diventare protagonisti sul grande schermo.

Vediamo allora, in breve, quali sono i parametri fondamentali per poter parlare di Plusdotazione, in particolare durante l’infanzia:

  • Caratteristica fondamentale è quella di mostrare (o semplicemente di possedere) un’abilità superiore a quella dei coetanei in uno o più di questi ambiti:
    1. Abilità intellettiva generale;
    2. Specifica attitudine scolastica;
    3. Pensiero creativo;
    4. Leadership;
    5. Arti visive e dello spettacolo (tendenzialmente in ambito teatrale;
  • Il bambino Plusdotato ha un QI non inferiore a 130 (anche se in alcuni casi la presenza di un bimbo gifted viene attestata anche con un QI nella fascia di punteggio compresa tra i 120 e il 130);
  • Il QI da solo non basta, ci deve essere una confluenza tra la motivazione ( o l’impegno), la capacità e la creatività;
  • L’intelligenza è qualitativamente diversa e si manifesta attraverso :
    1. un vocabolario ampio;
    2. Linguaggio tendenzialmente molto sviluppato;
    3. I processi di ragionamento possono presentarsi in modo precoce ed essere avanzati;
    4. La memoria tende a essere eccellente;
    5. Ha ampi interessi;
    6. E’ estremamente curioso (tende a fare quindi moltissime domande);
    7. Ha una buona capacità di elaborazione visiva.

E’ inoltre importante sapere che la Plusdotazione non è un disturbo da diagnosticare ma solo una dote da riconoscere a da imparare a coltivare!

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi in privato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *