Come scegliere i metodi compensativi (o come comprendere se sono quelli giusti)

Vostro figlio ha appena ottenuto una certificazione… E il calvario burocratico ha inizio! Giustamente non siete ancora in grado di muovervi in argomenti così nuovi per voi e vi ritrovate pieni di dubbi e domande.

Dopo aver scoperto, nell’articolo precedente, cosa sia un PDP, è giunto il momento di comprendere di quali strumenti compensativi potrebbe aver bisogno.

Ma come fare ad essere certi che quelli segnati dagli insegnanti siano quelli giusti?

In primo luogo potete chiedere alla psicologa o alla neuropsichiatra che ha redatto la certificazione. Se vi siete messi in contatto con un Tutor dell’Apprendimento anche lui potrà svolgere per voi questo delicato compito o rispondere ai vostri dubbi.

Qualora voleste comunque arricchire il vostro bagaglio culturale per comprendere come stabilire di quali strumenti vostro figlio potrebbe avere bisogno, ecco un breve elenco di domande a cui rispondere per comprendere se gli strumenti che gli state offrendo possono essere efficaci o meno:

  • “Quanti anni ha mio figlio?”;
  • “Quali sono le difficoltà di mio figlio?”;
  • “Quali delle difficoltà di mio figlio dovrebbero essere compensate da questo strumento?”;
  • “Mio figlio sa usare questi strumenti?”;
  • “Se non sa usarli sono presenti figure professionali (un insegnante, uno psicologo o un Tutor) che possono aiutarlo a imparare?”;
  • “Mio figlio si sente a suo agio nell’usarli (a casa e\o in classe)”.

Per maggiori consigli non esitate a contattare me o a farvi sostenere dalle figure di riferimento che vi circondano!

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