Potrebbe esservi capitato di trattenere il respiro dal momento in cui avete ricevuto una diagnosi per il vostro bambino fino alla firma del PDP. In quel momento la sensazione è che, finalmente, buona parte del lavoro sia ormai stata sistemata.
Ed è, in parte, vero.
L’aspetto burocratico, per quell’anno, è tendenzialmente concluso. Arriva però il momento in cui ci si rende conto che, da solo, l’aspetto burocratico non tutela tutte le difficoltà quotidiane del vostro bambino.
Ad esempio, perché il bambino sappia gestire correttamente gli strumenti compensativi che gli vengono forniti è importante che li usi nella maniera corretta anche a casa.
Ecco allora alcune regole da rispettare nell’uso domestico degli strumenti compensativi perché questi si rivelino utili anche a scuola:
- Non sostituitevi a vostro figlio, guidatelo verso l’autonomia;
- A casa andranno usati esclusivamente gli strumenti indicati nel PDP. Far sperimentare al bambino strumenti che a scuola non gli verranno forniti si rivelerebbe frustrante e controproducente per vostro figlio;
- Dovreste saper utilizzare gli strumenti compensativi che usa vostro figlio, per potergli dare il buon esempio. Se non ne foste in grado potrete sempre rivolgervi a un buon Tutor dell’apprendimento;
- Spiegate al vostro bambino\ragazzo perché sta usando un determinato strumento compensativo;
- Aiutateli a creare da soli i loro strumenti compensativi. In questo modo potranno “cucirseli” su misura e questo li renderà più efficaci.
Per ulteriori dubbi non esitate a contattarmi o a chiedere ai vostri punti di riferimento!
