La Discalculia è forse il DSA di cui si conosce, nell’immaginario comune, di meno.
Dunque, parliamone.
La Discalculia è un disturbo specifico dell’apprendimento che intacca l’ambito del calcolo. E’ importante comprendere che questo DSA, come tutti gli altri, è innato, resistente all’intervento e non dovuto a disabilità intellettive o al contesto sociale\familiare ( che potrebbe, magari, comportare un basso livello di istruzione ).
Ma, nello specifico, quali sono i Deficit che comporta?
Nello specifico ne comporta due:
- Deficit della cognizione numerica;
- Deficit delle procedure esecutive e del calcolo.
Questi deficit hanno delle conseguenze:
- Difficoltà nel percepire in breve tempo una quantità;
- Difficoltà nel comparare delle quantità;
- Difficoltà nella lettura e scrittura di numeri ( leggere 12 al posto di 21, scrivere 67 al posto di 76);
- Difficoltà nell’incolonnamento (nel riuscire a comprendere la posizione giusta in cui incolonnare) ;
- Difficoltà a memorizzare le tabelline;
- Difficoltà nel memorizzare delle formule;
- Difficoltà a memorizzare le procedure di calcolo.
Com’è facile immaginare, tutte queste difficoltà finiscono per intaccare la capacità di svolgere problemi o calcoli aritmetici che per gli altri diventano scontate (come calcolo a mente e incolonnamento);
Dopo aver letto queste cose, riuscite a empatizzare di più con chi vi dice di avere la discalculia?
