Differenze tra difficoltà in matematica e discalculia

Che siate insegnanti, genitori o Tutor vi sarà capitato di trovarvi davanti dei bambini o dei ragazzi con delle caratteristiche che vi avranno portato a chiedervi se si trattasse di una “semplicedifficoltà o di un disturbo dell’apprendimento.

Confrontiamo allora le caratteristiche di chi ha delle difficoltà in matematica con quelle di una persona discalculica.

Le caratteristiche di un bambino o ragazzo che riscontra delle complicazioni nell’apprendimento della matematica sono:

  • Assenza di un buon metodo di studio;
  • Assenza di buone abitudini di studio della matematica;
  • lo studente non conosce e non applica tecniche per mantenere una buona organizzazione;
  • lo studente non ha acquisito argomenti precedenti su cui si basa il nuovo argomento;
  • lo studente non ha una buona autostima quando si tratta di matematica e numeri e questo lo porta alla convinzione che non potrà mai farcela.

E le caratteristiche di uno studente discalculico quali sono invece?

Le stesse! Solo che il problema, senza potenziamento e il sostegno di buoni metodi compensativi e dispensativi perdurerà insistentemente nel tempo.

Anche per queste apparenti similitudini tra difficoltà e disturbo, è sempre meglio affidarsi a degli specialisti che possano valutare, con test appositi, la situazione specifica!

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