Alcuni bambini, ma anche alcuni ragazzi, si agitano molto quando non sanno cosa fare, soprattutto se tenda a capitare spesso. Così finiscono per andare per impulsivi tentativi casuali incappando così, spesso, in errori peggiorando, quindi, la situazione iniziale.
Esistono degli accorgimenti che ci possono aiutare a rendere i nostri figli autonomi e capaci di analizzare con più calma e meno impulsività le situazioni quotidiane e non.

Perché il minore diventi bravo nell’analizzare autonomamente i problemi è importante guidarlo. Quindi sarà importante, quando una situazione problematica si presenta, esaminarla insieme. Potrete poi vagliare insieme 3 ipotetiche soluzioni e, successivamente, valutare quale delle tre possa rivelarsi la migliore. Qualora l’opzione scelta si riveli quella sbagliata basterà provare con la seconda e poi, eventualmente, con la terza.
Questi passaggi, automatici per alcuni, devono invece, in altri casi, essere appresi. Per questo sarà importante guidarli esplicitamente in modo che, con il tempo, possano assimilare questo comportamento e sfruttarlo anche da soli quando si troveranno in una situazione che richiede del ragionamento per essere risolta.
E voi? Avete mai provato questo metodo?
