In situazioni di crisi o capricci, la tentazione di “offrire” una ricompensa per calmare il bambino è frequente, ma nel caso di ADHD e DOP, questa pratica può rivelarsi controproducente.
Il problema: La ricompensa per calmare il capriccio rafforza il comportamento negativo
Molti genitori e insegnanti si trovano a promettere ricompense per far cessare comportamenti indesiderati. Ad esempio, dire a un bambino che se smette di urlare potrà giocare col tablet, rischia di insegnargli che il capriccio è un mezzo efficace per ottenere ciò che vuole. Nei bambini con ADHD e DOP, questa associazione può consolidarsi rapidamente, portandoli a ripetere costantemente il comportamento negativo.
La soluzione: Usare ricompense solo per rinforzare comportamenti positivi
La chiave per evitare questa trappola è premiare il bambino solo quando si comporta bene, non durante o dopo una crisi di capriccio. Invece di promettere qualcosa in cambio di uno stop immediato al comportamento, è meglio stabilire un rinforzo positivo per quando adotta un comportamento appropriato. Per esempio: “Se ti comporti bene durante l’intervallo, otterrai un cuoricino”.
Se hai bisogno di supporto per strutturare una strategia di gestione dei comportamenti negativi, contattami. Posso aiutarti a evitare le trappole più comuni e impostare un piano di rinforzo positivo adatto al bambino.
