Ormai ne abbiamo già parlato frequentemente, i bambini Gifted tendono ad avere delle difficoltà emotive che possono incidere sulla qualità della loro vita.
Ma da dove nascono queste difficoltà?
Proprio dalla loro plusdotazione. Questa infatti li porta ad avere uno sviluppo cognitivo accelerato che però non riesce ad essere seguito, in velocità, dallo sviluppo emotivo che tende, invece, a rispettare l’età anagrafica del bambino.
Lo sviluppo emotivo infatti necessita di numerose esperienze prima che sia possibile trovare delle strategia che possano rivelarsi efficaci.
Si parla quindi di dissincronia.
Un’altra caratteristica tipica dei bambini Plusdotati è la maggiore sensibilità ( può arrivare a un’ipersensibilità che porta a percepire anche emozioni quasi impercettibili). Questa sensibilità, però, tende ad amplificare l’intensità delle emozioni provate dal bambino.
Il bambino vive dunque un conflitto, dovuto a questa dissincronia, tra ciò che è razionale e che pensa e quello che è invece il suo mondo emotivo. Un mondo composto da percezioni molto forti.
Ed è tutto questo a portare a comportamenti disfunzionali.
Ad aggravare la situazione, i genitori e gli insegnanti spesso non comprendono le sue difficoltà e tendono a considerare le sue reazioni emotive esagerate e prive di fondamento. Ed è da questo meccanismo che nasce la forte necessità di questi bambini di essere compresi ma anche la profonda consapevolezza di essere diversi rispetto ai propri coetanei.
Tutto questo ha inoltre la tendenza a generare un forte senso di frustrazione.
In adolescenza le discrepanza diventano ancora più evidenti ragion per cui i ragazzi Gifted hanno una maggiore probabilità di isolarsi e di cadere in depressione.
Ovviamente questo è un piccolo elenco di nozioni base, ma l’argomento non si esaurisce qui.
E voi? Eravate a conoscenza delle cause delle difficoltà emotive nei bimbi gifted?
