Come organizzare i tempi di lavoro

Tra gli accorgimenti utili per aiutare i vostri figli nell’autonomia sarà importante organizzare i loro tempi di lavoro. Procedendo per imitazione, con il tempo, saranno poi loro a svolgere in autonomia questo compito.

Ma come potete organizzare questi tempi di lavoro al meglio?

Se avete letto l’articolo sulla meta-attenzione e sui differenti tipi di attenzione, saprete come osservare la “tenuta attentiva” del vostro bambino e questo vi servirà per capire per quanto tempo potrete chiedergli di studiare prima di concedergli una pausa. Pianificare i momenti di pausa è infatti tanto importante quanto quelli di studio.

Successivamente preparate, su un foglio, la pianificazione dettagliata delle ore di studio compreso il momento iniziale, dedicato alla ricerca di una routine per concentrarsi, e uno finale, che preceda la conclusione del momento di studio (per esempio potreste ricapitolare gli argomenti trattati durante la giornata).

Durante questo tempo, per aiutare il bimbo a percepire il progredire della sessione di studio, potreste crocettare la casella che riguarda un’azione o una pausa che avete appena finito di svolgere!

Un altro metodo per monitorare il tempo e per permettere anche allo studente di averne una percezione più chiara è quello di utilizzare:

  1. timer;
  2. cronometri;
  3. clessidre;
  4. orologi.

E voi? Ci avete mai provato?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *