Cos’è un PEI?

Capita che gli specialisti, o la scuola, diano per scontato che i genitori siano estremamente informati su tutto l’apparato burocratico che precede o che segue l’arrivo di una certificazione. Così potrebbe capitarvi di sentir parlare di PDP o di PEI senza che qualcuno si premuri di spiegarvi di che cosa si stia parlando.

Cerchiamo allora di fare un poco di chiarezza.

Cosa si intende per PEI?

PEI è l’acronimo di Piano Educativo Individualizzato. Si tratta di un documento ufficiale che contiene un progetto educativo per il bambino o per il ragazzo con una disabilità certificata.

Proprio per questo ogni PEI deve essere diverso per ogni singolo studente che ne ha diritto. Perché questo possa essere fatto al meglio è importante che alla sua stesura prendano parte tutte le figure che gravitano intorno al bambino o al ragazzo: genitori, tutor, educatori, figure socio-sanitarie, scuola etc. Al suo interno devono essere indicati gli obiettivi educativi che possano essere raggiunti, con del lavoro, dallo studente . Una volta stabiliti si andranno a inserire le attività e gli strumenti che si intende utilizzare per ottenere il risultato che si ci si è prefissati.

Il PEI è diviso in due aree. Nella prima parte si andrà a inserire una dettagliata descrizione della situazione in quel preciso momento mentre nella seconda verranno inseriti i dettagli degli obiettivi e dei progetti e\o metodi che si intende applicare per poterli raggiungere. E’ importante che questa parte non contenga il solo ambito scolastico.

Il PEI, che è uno strumento fondamentale per l’inclusione e per il diritto allo studio, viene ricontrollato e revisionato spesso proprio per tener conto dello sviluppo della situazione dell’alunno!

E voi? Vostro figlio ha diritto a un PEI? Qual è stata la vostra esperienza?

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